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Lombardia e Las Tunas

IL GEMELLAGGIO TRA LA PROVINCIA DI LAS TUNAS E I CIRCOLI DELLA LOMBARDIA DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI AMICIZIA ITALIA – CUBA

I primi contatti con la provincia cubana di Las Tunas si hanno a partire dal 1995, quando alcuni circoli lombardi dell’Associazione di Amicizia Italia-Cuba indirizzano verso quella provincia le prime donazioni, in particolare rivolte all’Ospedale Provinciale che soffriva di gravi carenze dal punto di vista del materiale sanitario e di consumo (mancavano lenzuola, disinfettante, antibiotici; le attrezzature erano obolete e spesso fuori uso).

Nel 1997 il Congresso Nazionale dell’Associazione decide di organizzare in termini nuovi la rilevante attività di solidarietà che si produce in ogni parte d’Italia verso Cuba, e in accordo con l’ICAP si stabilisce che i circoli delle varie regioni italiane avranno rapporti diretti con le diverse province cubane: in tal modo ogni iniziativa solidale viene ad avere un referente più preciso ed è più garantita sia da parte italiana che da parte cubana, aumenta la conoscenza della realtà in cui si opera e si pongono le basi di veri rapporti di amicizia, cooperazione e scambio tra le diverse comunità.

La scelta, che appare naturale, sarà quella di gemellare i circoli della Lombardia con la provincia di Las Tunas.

Il Coordinamento dei Circoli della Lombardia decide di impostare il suo lavoro sulla base di direttrici ben precise: anzitutto viene lanciata una campagna regionale di solidarietà con il programma materno – infantile , che l’ICAP di Las Tunas segnala come il settore che patisce le maggiori difficoltà. Tale campagna rappresenta l’impegno specifico della nostra associazione ed è terreno di lavoro comune dei circoli lombardi, che assieme raccolgono fondi e ne decidono la destinazione.

Il successo di questa campagna di solidarietà ha già permesso di intervenire su tutti gli hogares maternos dei diversi municipi della provincia (strutture semiospedaliere che ospitano le future madri con gravidanze a rischio o con particolari problemi socio-familiari), di inviare medicinali e attrezzature sanitarie agli ospedali, di allestire due reparti (la “Banca del latte” e una sala di refrigerazione per medicinali, reattivi ed alimenti) nel principale Ospedale Pediatrico, di realizzare programmi di educazione alla salute e di prevenzione.

Si decide inoltre di canalizzare verso Las Tunas l’enorme mole di donazioni spontanee raccolte in Lombardia (15 container di materiale nel solo 1998) e di promuovere interventi di solidarietà o cooperazione in ogni settore (sanitario, scolastico, culturale, costruzione di acquedotti, sostegno alla produzione alimentare, ecc.) con il contributo di amministrazioni locali, associazioni, sindacati, ecc.

Di particolare rilevanza è stata la realizzazione di acquedotti in tre comunità rurali della provincia, la costruzione di un impianto di potabilizzazione delle acque e di serre per la coltivazione di ortaggi, la ristrutturazione completa di una scuola speciale per ragazzi con handicap psichici.

Nel marzo 1997 una delegazione dei circoli lombardi si è recata a Las Tunas e, oltre a visitare la provincia, ha firmato ufficialmente il gemellaggio con la delegata ICAP alla presenza del Presidente della provincia stessa, dei responsabili della salute e dell’istruzione e del Vice-Ministro della Sanità.

Nell’ottobre dello stesso anno una delegazione di Las Tunas, composta dalla delegata ICAP e dal responsabile del Programma Materno-Infantile, viene invitato in Lombardia per avere incontri e partecipare a un convegno.

Nel luglio 1998 si è svolta la prima edizione di una “Brigata di lavoro volontario”, che ha partecipato ai lavori di ristrutturazione del Palacio de pioneros (struttura per attività didattico-ricreative e per corsi di orientamento professionale) della città di Las Tunas, seguita nel luglio 1999 da una seconda edizione che ha svolto lo stesso lavoro presso il Palacio de pioneros di Puerto Padre, seconda città della provincia: in entrambi i casi si è trattato di un gesto di solidarietà completamente gratuita, in cui i volontari, oltre a lavorare, si pagavano le spese di viaggio e di alloggio.

Nell’estate 1999 i circoli lombardi hanno patrocinato un concorso sul tema dell’amicizia tra Italia e Cuba, organizzato dall’ICAP e dalle organizzazioni giovanili della provincia nelle scuole di Las Tunas.

Il  gemellaggio

“Il mondo contemporaneo è pieno di disuguaglianze, viviamo in tempi in cui la grande maggioranza degli esseri umani ,manca delle risorse più elementari per vivere, e questa situazione richiede la reazione degli uomini degni della Terra per trasformarla.

Non è la guerra la strada da scegliere, dev’essere ineludibilmente la solidarietà tra i popoli, l’amore che ci rafforza mutuamente perchè fioriscano e si alimentino i sentimenti umani, la collaborazione che contribuisce ad alleviare gli effetti delle grandi differenze di oggi e permetta di affrontare le sfide che ci prepara il prossimo secolo.

Il mondo è uno solo, è di tutti l’unico mare, viviamo sotto lo stesso cielo; ci riscalda e illumina lo stesso sole e anche quando esistano costumi e tradizioni diverse non c’è dubbio che siamo parte di una sola famiglia, di una stessa razza e di una patria superiore: l’umanità.

Da alcuni anni si sono venute sviluppando relazioni di collaborazione e sincera amicizia tra rappresentanti dell’Associazione di Amicizia Italia-Cuba della regione della Lombardia e diversi organismi, istituzioni e il Governo della Provincia di Las Tunas, le quali si sono rafforzate sulla base del mutuo rispetto e del desiderio manifesto di contribuire al miglioramento di entrambe le regioni e dei loro abitanti.

Il popolo di Las Tunas, patria del grande poeta Juan Cristobal Nàpoles y Fajardo “El cucalambè” e del valoroso Maggior Generale Vicente Garcìa Gonzàlez, sente un caloroso affetto per i fratelli italiani, che ammira e rispetta , apre le sue braccia a coloro che con sentimento solidale riconoscono i nostri obiettivi di forgiare una società nuova, caratterizzata dalla giustizia sociale e , dopo la celebrazione del Bicentenario della fondazione della sua città capitale provinciale, sostiene come una bandiera sempre attuale le parole del suo insigne patriota quando decise di ridurre in cenere la città: “Tunas, con dolore nell’anima ti do fuoco, ma preferisco vedereti incendiata piuttosto che schiava”.

I legami di amicizia e solidarietà a cui abbiamo fatto riferimento in questo documento hanno fatto sì che il Direttivo Nazionale dell’Associazione di Amicizia Italia-Cuba e l’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli si accordassero per dare carattere ufficiale al patrocinio di progetti di sviluppo e collaborazione economica e sociale nella provincia di Las Tunas da parte della Regione della Lombardia, Italia.”

dato nella città di Las Tunas,
il ventisette di marzo del millenovecentonovantasette 

3 anni di gemellaggio 

Stiamo concludendo il terzo anno di attività rivolta al gemellaggio con la provincia di Las Tunas e desideriamo far conoscere gli obiettivi raggiunti a tutte le persone che ci hanno aiutato.
Sono stati inviati 13 containers di materiale; in particolare: medicinali, materiale didattico, di cui oltre 130.000 quaderni, giocattoli, materiale igienico-sanitario: guanti sterili, punti da sutura, siringhe, lenzuola per ospedali, ecc.
Inoltre, sono state spedite grosse quantità di attrezzature mediche: incubatrici, defibrillatori, respiratori, carrozzelle, letti ospedalieri, apparecchi per radiografie, ecc.

Con l’ultimo container è stata spedita:
Inviata una sala operatoria all’Ospedale Pediatrico di Las Tunas

Nella riunione del Coordinamento Regionale del novembre 99, i Circoli della Lombardia hanno deciso la destinazione dei fondi raccolti nel 1999 della Campagna di Solidarietà a sostegno del Programma Materno-Infantile della provincia di Las Tunas: l’allestimento di una sala operatoria nell’Ospedale Pediatrico “Martires de Las Tunas”. Quella di Las Tunas era l’unica provincia cubana in cui l’Ospedale Pediatrico non effettuava operazioni chirurgiche per mancanza di una sala operatoria; nel mese di dicembre sono state acquistate e spedite le attrezzature, tutte nuove e di moderna tecnologia, ed a breve la sala operatoria sarà operativa.
Tutto il materiale inviato a Las Tunas, come indicato sopra, è stato distribuito nelle diverse strutture di tutti gli otto municipi: ospedali, hogares materni e scuole, sino a raggiungere piccolissimi centri e comunità rurali.
Si tenga conto che ciò è stato realizzato esclusivamente con i fondi raccolti dai nostri Circoli con le loro iniziative e con i contributi di singoli cittadini.
I finanziamenti provenienti invece da Enti locali, cooperative, categorie sindacali, ecc. sono stati utilizzati per progetti specifici, quali: la costruzione di acquedotti, costruzione di serre per ortaggi, impianti di climatizzazione e refrigerazione medicinali in ambiente ospedaliero, corsi di formazioni su problematiche mediche legate all’infanzia.
A tutti alle strutture che hanno finanziato la realizzazione di un progetto, ma anche alle singole persone che ci hanno aiutato, desideriamo comunicare che il loro contributo, grande o piccolo che sia stato, ci ha consentito di raggiungere questi obiettivi ma, soprattutto, ci sprona nel nostro lavoro quotidiano affinché questi progetti continuino, ampliandosi, nel futuro. Grazie.

Il coordinamento regionale dei Circoli della Lombardia

COSA E’ L’ICAP

L’ICAP, Istituto Cubano per l’Amicizia con Popoli, è l’organismo ufficiale cubano che tiene i collegamenti con le associazioni di solidarietà con Cuba di tutti i paesi del mondo. Ha una sede nazionale a La Habana e delegazioni in tutte le province.
La delegazione provinciale di Las Tunas, situata in avenida C.Cienfuegos n.197, nel quartiere cittadino di Buenavista, è presieduta da Georgina Barea.

Mi Amigo

Questo il titolo di un concorso lanciato, negli scorsi mesi, dall’Icap di Las Tunas, unitamente alla Biblioteca Provinciale, all’Organizzazione dei Pionieri “Josè Martì” e l’UNEAC (Unione Nazionale Scrittori) e rivolto a tutti i ragazzi delle scuole dal 1° al 9° livello (6-15 anni)

Il concorso: “Mi amigo italiano” consisteva nel comporre una poesia o scrivere una lettera ad un amico italiano parlando dell’amicizia tra cubani ed italiani e dell’aiuto portato dall’Italia alla provincia di Las Tunas.

I lavori sono stati esaminati da una giuria composta da scrittori ed artisti e sono stati premiati in tutto 12 ragazzi:, per ciascuna delle scuole: primaria e secondaria sono stati assegnati premi ai 3 migliori lavori ed hanno avuto una menzione di merito altri 3 lavori.

I premiati hanno ricevuto un diploma, giochi e materiale scolastico.

Da parte nostra abbiamo voluto contribuire alla premiazione inviando un dono per ciascun ragazzo.

L’Icap ci ha inviato questi 12 lavori che, per ragioni di spazio, non possiamo trasmettere; desideriamo però indicarne almeno uno che riportiamo, in lingua originale, augurandoci che la semplicità di linguaggio sia comprensibile a tutti. La poesia è stata scritta da una bimba di 9 anni, Shirley Echevarria Céspedez, alunna del terzo anno presso la Scuola Martinez di Las Tunas.

AMIGO ITALIANO

Amigo italiano
conmigo ven a jugar.
Todos los ninos de Las Tunas
siempre te hemos de amar.
Amigo italiano
conmigo ven a cantar.
Todos los ninos de Las Tunas
Todos los ninos de Las Tunas
Amigo italiano
yo te ensenaré a observar
los verdes campos de mi patria
porque no hay otra igual
el Himno, la Bandiera y el Escudo
y algo mas, la mariposa
El tocororo y la palma real;
esos son los sìmbolos patrios
que en mi uba hay.
Si quieres ver otras cosas
yo te la podré ensenar

La provincia di Las Tunas

La provincia di Las Tunas si trova nella parte orientale dell’isola: per la precisione è la prima provincia della regione orientale che si incontra proveniendo da La Habana, a circa 600 chilometri dalla capitale.
Confina, a ovest, con la provincia di Camaguey e a est con le province di Holguìn e Granma.
Ha un’estensione di 6.580 Km2 e una popolazione complessiva di 516.000 abitanti, di cui il 38% risiede in aree rurali.
La provincia è divisa amministrativamente in 8 municipi:

Las Tunas Jobabo
Puerto Padre Colombia
Manatì Amancio Rodriguez
Majibacoa

Il capoluogo provinciale è la città di Las Tunas (170.000 abitanti).
Il litorale nord, che si affaccia sull’Atlantico, è ricco di spiagge di sabbia bianca (Playa Covarrubias, Playa La Herradura, Punta Corella, ecc.). La costa a sud si caratterizza per alcuni cayos (isolotti) dalla natura ancora vergine.
Nel municipio di Jobabo è presente una delle riserve di coccodrilli più grandi del paese.
L’economia della provincia è fondamentalmente agricola, con una netta prevalenza della coltivazione e lavorazione della canna da zucchero, che si svolge attorno a sette grandi complessi agro-industriali (i cosiddetti centrales) e a 44 fabbriche per la lavorazione dei derivati della canna da zucchero.
Agricoltura e allevamento vedono la presenza di 17 grandi imprese, oltre a cooperative e piccoli proprietari: ogni estate si tiene nella città di Las Tunas una caratteristica “Fiera”, con esposizione di bestiame, musica e spettacoli di rodeo.
Vi sono inoltre: una grande Industria dell’Acciaio “ACINOX”, che produce anche acciaio inossidabile; la Fabbrica del Vetro “A.Maceo”; la Fabbrica della Ceramica; la Fabbrica del Mobile; la Fabbrica di Strutture Metalliche.
Il sistema sanitario comprende, oltre alle strutture di base (più di 800 consultori dei Medici della Famiglia e 11 Policlinici di quartiere), il grande Ospedale Generale Docente “dott. Ernesto Guevara de la Serna” nel capoluogo, l’Ospedale Provinciale “G.Dominguez” a Puerto Padre, due Ospedali Pediatrici (il “Martires de Las Tunas” nel capoluogo e il “Raymundo Castro” a Puerto Padre), sette ospedali locali o rurali, un Ospedale Psichiatrico e un Centro Psichiatrico Diurno, un Centro Provinciale sulla Retinosi Pigmentaria, un Centro Provinciale Renale, due Case per Disabili Fisici e Mentali, 15 Hogares maternos.
Il sistema scolastico, oltre ad asili, scuole di base e superiori, scuole speciali, vede la presenza di una Facoltà di Medicina, di una Facoltà di Infermeria e dell’Istituto Pedagogico Superiore “Pepito Tey”, per la formazione di maestri e professori. Esiste anche una Scuola d’Arte.
Città natale del poeta Cristobal Nàpoles y Fajardo detto “El Cucalambè”, Las Tunas è sede del “Festival Iberoamericano della Decima” (forma di poesia diffusa in Spagna e America Latina) ed è la “capitale della scultura cubana”. 

Interventi sulla provincia di Las Tunas (1997- 2004)

Interventi sulla provincia di Las Tunas finanziati direttamente o indirettamente dall’Associazione di Amicizia Italia – Cuba della Lombardia. Sono escluse le donazioni (materiale sanitario, giocattoli, materiale scolastico, autobus, ecc.) che non hanno richiesto un particolare finanziamento se non per le spese di trasporto.
Il valore degli interventi è approssimativo ed esclude le spese di trasporto.

1997

Valore lire finanziatore
Incubatrice per reparto Neonatologia
Ospedale Provinciale “E. Guevara”
11.000.000 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Pompe infusione
Ospedale Provinciale “E. Guevara”
1.500.000 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Materiale sanitario per Hogar Materno
“C.Acosta Ferrals” Las Tunas
2.000.000 Circolo di Bergamo
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Attrezzature per Hogar Materno
“C. Acosta Ferrals” Las Tunas
7.000.000 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Medicinali antileucemia per bambini 23.000.000 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Materiale sanitario per Ospedali Pediatrici provinciali 8.000.000 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Materiale sanitario per Ospedale Pediatrico Provinciale “Martires de Las Tunas” 4.000.000 Circolo di Bergamo
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Materiale sanitario per Ospedale Pediatrico “R. Castro” di Puerto Padre 4.000.000 Circolo di Bergamo
Associazione Amicizia Italia – Cuba

1998

Quaderni per le scuole della provincia 5.000.000 Circolo di Bergamo
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Materiale sanitario Ospedale Pediatrico
“R. Castro” di Puerto Padre
2.000.000 Comune di Bonate Sotto (BG)
Materiale sanitario per Hogar Materno
Municipio A. Rodriguez
2.000.000 Comune di Presezzo (BG) e
Circolo di Bergamo Ass. Italia – Cuba
Attrezzature Hogar Materno
“C. Acosta Ferrals” Las Tunas
1.500.000 Comune di Terno d’Isola (BG) e
Circolo di Bergamo Ass. Italia – Cuba
Materiale di consumo per ospedali della provincia 2.500.000 Circolo di Castano Primo
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Acquedotto per comunità rurale di Barranca 16.000.000 CGIL Monza
Ristrutturazione Palacio de pioneros di Las Tunas 6.000.000 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Attrezzature per Ospedale Provinciale “E. Guevara” 3.000.000 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Attrezzature per Palacio de Pioneros di Las Tunas 2.500.000 Partecipanti 1° Brigata di Lavoro Volontario
Progetto “Potabilizzazione delle acque” municipio A. Rodriguez 120.000.000 Provincia di Brescia e
Circolo di Brescia Ass. Italia – Cuba
Progetto “Conseguenze del neurosviluppo” Municipio A. Rodriguez 2.000.000 Assessori Provincia di Brescia
Attrezzature per Hogar Materno
Municipio Majibacoa
6.000.000 Circolo di Brescia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Progetto “Banca del latte” Ospedale Pediatrico “Martires de Las Tunas” 9.000.000 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Progetto “Refrigerazione medicinali, reattivi e alimenti” Ospedale Pediatrico “Martires de Las Tunas 16.000.000 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Attrezzature per Hogar Materno Municipio Puerto Padre 1.000.000 Comune di Levate (BG) e redazione “Levate insieme”
Quaderni per le scuole della provincia 7.000.000 Cooperativa di Brugherio (MI)
Attrezzature per Ospedale Pediatrico “Martires de Las Tunas” 10.000.000 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Attrezzature per Hogares Maternos
Municipio A. Rodriguez
4.000.000 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Materiale sanitario per strutture sanitarie Municipio J. Menendez 6.000.000 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Materiale sanitario per strutture sanitarie Municipio Puerto Padre 8.000.000 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Materiale sanitario per strutture sanitarie Municipio Colombia 5.000.000 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Acquedotto comunità rurale
Municipio Jobabo
7.000.000 Provincia di Lodi
Circolo di Lodi Ass. Italia – Cuba
Progetto “Basso peso alla nascita”
di Vàsquez – Puerto Padre
6.000.000 Comune di Bergamo
Attrezzature reparto Ostetricia
Ospedale Provinciale “E. Guevara”
16.000.000 Comune di Bergamo
Materiale per scuole ed ospedali
Municipio Manatì
15.000.000 Comune di Brugherio (MI)
Costruzione sette serre per ortaggi
a Las Tunas
54.000.000 Cooperativa Posover (Bergamo)

1999

Costruzione una serra per coltivazione di ortaggi 7.000.000 Circolo di Borghetto Lodigiano
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Progetto per scuola per alunni con ritardo mentale e psichico “R. Zayas” di Puerto Padre 15.000.000 Comune di Brugherio (MI)
Attrezzature Palacio de Pioneros di Las Tunas 2.000.000 Circolo di Cassano d’Adda
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Attrezzature Palacio de Pioneros di Puerto Padre 8.000.000 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Patrocinio concorso studentesco “Mì amigo italiano” 1.000.000 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Acquisto Sala Operatoria Ospedale Pediatrico “Martires de Las Tunas” 100.000.000 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Costruzione una serra per la coltivazione di ortaggi 7.000.000 Circolo di Quinzano d’Oglio
Associazione Amicizia Italia – Cuba

2000

Progetto “Modernizzazione tecnologica reparto Maternità Ospedale Provinciale”E. Guevara” 30.000.000 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Progetto “Apparecchiature di ventilazione per Reparto Terapia Speciale di Neonatologia” Ospedale Provinciale “E. Guevara” 18.000.000 Cooperative e Circolo di Brugherio
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Progetto “Monitor dei segni vitali per bambini appenna nati in situazione critica” Ospedale Provinciale “E. Guevara” 30.000.000 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Attrezzature Sala Operatoria Ospedale Pediatrico “Martires de Las Tunas” 10.000.000 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Sterilizzatrice per Ospedale Municipio Jobabo 10.000.000 Circolo di Lodi
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Integrazione Progetto “Monitor dei segni vitali per bambini appenna nati in situazione critica” Ospedale Provinciale “E. Guevara” 4.500.000 Circolo di Milano
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Eco-Doppler per Terapia Intensiva Neonatologia
Ospedale Provinciale “E. Guevara”
25.000.000 Circolo di Milano
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Attrezzature Laboratorio Ospedale Municipio Colombia 5.000.000 Circolo di Milano
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Materiale per “Casa bambini senza famiglia” Municipio Colombia 1.500.000 Comune di Veduggio (MI)

2001

Costruzione di impianti per la produzione di “Biogas” in due comunità rurali 15.000.000 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Apparecchiatura Fisioterapia per Ospedale Provinciale “E. Guevara” 15.000.000 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Completamento progetto “Apparecchiature di ventilazione per Reparto Terapia Speciale di Neonatologia” Ospedale Provinciale “E. Guevara” 10.000.000 Comune di Brugherio e
Circolo di Brugherio
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Impianto defribillazione per Ospedale Municipale di Jobabo 10.000.000 Circolo di Lodi
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Materiale sanitario per Ospedale di Puerto Padre 10.000.000 Circolo Brescia
Associazione Amicizia Italia – Cuba

2002

Attrezzature per Ospedale Provinciale “E. Guevara” 1500,00 Gruppo “Barbudos” di Treviolo (BG)
Attrezzature per Hogar de Impedidos Fisicos y mentales 500,00 Partecipanti alla Brigata di lavoro “Ardizzone”
Attrezzature per ospedale provinciale “E. Guevara” 1500,00 Circolo di Arcore/Brianza
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Progetto PDHL:
“Clinica dentistica di Manatì”
2900,00 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Progetto PDHL:
“Reparto Geriatria Ospedale Guevara”
3400,00 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Progetto PDHL:
“Potabilizzazione acquedotto Jobabo”
3800,00 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Serramenti per Hogar de Impedidos Fisicos y Mentales 5000,00 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Sostegno alla Scuola Speciale “R. Zayas” di Las Tunas 6000,00 Comune di Brugherio (MI) e
Circolo di Brugherio
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Costruzione di impianti di Biogas in comunità rurali 5000,00 Circolo di Brescia
Associazione Amicizia Italia – Cuba

2003

Valore euro finanziatore
Progetto riparazione autobus italiani donati a Las Tunas, con invio di tecnici italiani per corso di aggiornamento a meccanici cubani 2743,00 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Acquisto tavoli e sedie per la mensa dell’Hogar de Impedidos Fisicos y Mentale “Calixto Sarduy” 250,00 Circolo di Arcore / Brianza
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Progetto PDHL:
“Sostegno all’integrazione di bambini con necessità educative speciali nella scuola elementare”
2700,00 Circolo di Bergamo
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Strumenti musicali per la Scuola Vocazionale d’Arte “Cucalambè” 4665,00 Comune di Peschiera Borromeo (MI)
Riabilitazione del sistema d’irrigazione con “microjet” nelle aziende agricole di Cardet e Guabineyòn 5000,00 Circolo di Cremona
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Progetto PDHL:
“Completamento intervento sulla Clinica Dentistica di Manatì: saletta corsi, archivio, posto dentistico Puerto de Manatì”
5000,00 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
Formazione specialisti emergenza medica – Università di Las Tunas 1200 USD Circolo Cassano d’Adda del PRC
Sistemazione serramenti Scuola Speciale “Rolando Cruz” 3000 USD Comune di Brugherio (MI)
Progetto “Un libro di narrativa italiana a Las Tunas”: donazione 3000 volumi autori italiani in spagnolo alle scuole e alle biblioteche di Las Tunas 3000,00 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba

2004

Valore euro finanziatore
Pompa idraulica per Scuola Materna “Ismaelillo” – Las Tunas 100,00 Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
per Scuola Materna “Flores de la vida” – Puerto Padre Circolo PRC – Cremona
Circolo Borghetto Lodigiano
Associazione Amicizia Italia – Cuba
“Fiabe Italiane” di I. Calvino Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
autobus per ICAP Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba
camion spurgo Coordinamento Regionale Lombardia
Associazione Amicizia Italia – Cuba

Brigata José MartìCoordinamento Lombardo

L’obiettivo ci è stato indicato a gennaio 1998 con una lista del materiale occorrente per effettuare il lavoro e cioè restauro del Palazzo dei Pionieri (il secondo di Cuba per dimensioni) e del suo impianto elettrico; le necessità erano: vernice per interni, esterni, asfalto, infissi, attrezzi per il lavoro, cavi elettrici, lampade, neon, ecc.
Tutto il coordinamento si è subito attivato al fine di reperire rapidamente il materiale al minor costo possibile (gratis è meglio), per spedirlo in modo che fosse già sul posto all’arrivo dei brigatisti, ed organizzare il viaggio, comprendente anche un piccolo tour conoscitivo, con tappe a Trinidad, Santa Clara, Havana. In maggio sono partiti due container di donazioni, di cui uno conteneva il materiale necessario per i lavori.
I16 luglio 20 persone appartenenti ai circoli di Bergamo, Brescia, Brugherio, Cremona, Milano con un “clandestino” del circolo Di Cuneo, atterrano a Camaguey, incontrano i funzionari Icap e con loro proseguono per Las Tunas su una guagua scassatina, destinazione Palazzo dei Pionieri, che sarà sia il luogo dove saranno ospitati che quello dove svolgeranno il lavoro.
L’accoglienza malgrado l’ora tarda è stata eccezionale: una quantità di persone (insegnanti studenti e lavoratori del Palazzo) ci stava aspettando al buio; al nostro arrivo si sono accese di colpo tutte le luci disponibili, stereo al massimo, ed è subito iniziata una caldissima festa di benvenuto, durante la quale abbiamo tuttavia preso accordi per iniziare il lavoro il mattino successivo alle sette.
Per 10 giorni il programma è stato il seguente: sveglia alle 6,30- colazione- lavoro- merenda alle 10- lavoro fino alle 13,30- pranzo- un’oretta di riposo; nel pomeriggio quasi sempre erano organizzati incontri con organismi locali, ospedale, scuola, casa dei nonni- piccole comunità rurali; alla sera cena seguita sempre da musica e balli con le stesse persone che lavoravano con noi durante il giorno, e che pur essendo in vacanza, e non vi- vendo nei Palazzo, non andavano mai a casa pur di restare con noi a far festa.
Sul piano pratico è stato svolto un lavoro molto più che decente, tenuto conto che non siamo dei professionisti imbianchini, il Palazzo ha veramente cambiato volto, ma il risultato più importante è stato il legame di amicizia e di fratellanza che si è creato con i cubani lavorando e divertendosi insieme, dividendo con loro cibo, acqua, rum, birra, sudore e sonno; il culmine si è raggiunto l’ultima sera, alla festa finale con spaghettata e maialino, e musica fino al mattino quando al momento di salutarci tutti indistintamente italiani e cubani siamo scoppiati in lacrime e non si riusciva a partire perché uno dei 20 scendeva dalla guagua per un ultimo abbraccio ed appena risaliva ne era già sceso un altro.
La valutazione che abbiamo dato a questa prima esperienza è stata straordinariamente positiva, oltre le aspettative, proprio perché sono stati ampiamente raggiunti gli obbiettivi, sia quello materiale che quello politico, consistente nel rafforza- mento dei legami di amicizia con il popolo cubano, legami che nel nostro caso si sono fatti veramente forti.

Il Programma Materno – Infantile della provincia di Las Tunas

traduzione da :

“Breve reseña historica del programa de atenciòn materno infantil y su comportamiento en la provincia de Las Tunas”

a cura della Direzione Provinciale della Salute di Las Tunas

Las Tunas, gennaio 1997

Il Programma di Assistenza Materno-Infantile nasce nel 1973 per affrontare le differenti cause di morte che si producono nella popolazione materno-infantile. Agli inizi questo programma era diretto contro i danni, cioè contro le cause più frequenti di morte come la diarrea acuta, le infezioni respiratorie, le infezioni neurologiche, il tetano neonatale, le malattie infettivo-contagiose e altre presenti tra la popolazione infantile, e alcune malattie materne come l’ipertensione, il diabete mellito, le infezioni, ecc.
Nei primi anni dopo l’avvio del Programma, si ottennero risultati soddisfacenti riuscendo a ridurre il tasso di mortalità infantile e materna praticamente della metà.

A partire dal 1976 si riesce a strutturare un programma integrale di attenzione alla salute materno-infantile basato fondamentalmente su attività preventive, educative, tecnico-assistenziali, didattiche e di ricerca, col sorgere di sotto-programmi come quello di prevenzione del basso peso alla nascita (nel 1979) che ha avuto un impatto notevole sui risultati ottenuti in questo importante settore del Sistema Sanitario Nazionale.

Con l’ampliamento della rete di istituzioni di assistenza medica nella provincia e il sorgere dell’Assistenza Sanitaria di Base (effettuata dai medici della famiglia, che hanno una formazione integrale nelle tre specialità di base dell’assistenza medica: medicina, pediatria e ginecologia-ostetricia), la creazione dei gruppi multidisciplinari e la partecipazione attiva della popolazione, degli organismi di massa, amministrativi e politici del territorio, si sono ottenute conquiste significative in questo importante settore:

* la riduzione del tasso di mortalità infantile, che nel 1977 era di 24,5 per mille, a 9,0 per mille nel 1996

* la riduzione del tasso di mortalità materna dal 2,6 per diecimila NV a 1,5

* la riduzione dell’indice di basso peso dal 11,2% all’8,0%

Già non appaiono più tra le prime cause di morte della popolazione infantile le malattie infettivo-contagiose come il morbillo, la pertosse, la varicella e altre come il tetano, la poliomelite, la meningite encefalitica, o meningococco A e B, dato che su queste si è mantenuta una rigorosa prevenzione mediante il Sistema Nazionale di Vaccinazione.

Al momento attuale la provincia di Las Tunas conta su una rete di istituzioni mediche che garantiscono l’assistenza di primo, secondo e terzo grado, rappresentate in primo luogo dagli 850 Consultori del Medico della Famiglia, così suddivisi:

25 nelle scuole materne, 60 nelle scuole, 46 in centri locali,   719 sul territorio

Questi ultimi coprono il 90% della popolazione della provincia: si deve tener conto del fatto che i consultori sono organizzati sulla base di un medico ogni 750 abitanti e che ognuno deve disporre di locali e di una struttura con le risorse minime indispensabili, per garantire l’attenzione all’80% delle necessità sanitarie della popolazione, con attività preventive, educative, curative, di indagine e con una forte base di lavoro comunitario.

I medici della famiglia, raggruppati per circoscrizione, costituiscono il Consiglio di Salute della Comunità, strumento fondamentale utilizzato dal Consiglio Popolare per valutare le necessità sanitarie e risolverle a questo primo livello.

L’insieme di alcuni Consigli Popolari dispone di un Policlinico. I servizi di cui dispongono i policlinici sono i seguenti:

86 farmacie, 25 servizi di laboratorio clinico, 20 servizi di Raggi X, 175 unità stomatologiche, 15 dipartimenti di cura, 15 centri di vaccinazione, 14 consultori di pianificazione famigliare

Nei policlinici sono collocate le consulte specialistiche di assistenza secondaria che hanno relazione col Programma Materno Infantile come, tra le altre, chirurgia, dermatologia, allergia, endocrinologia, ortopedia, otorinolaringoiatria, cardiologia, psichiatria infantile. In questo momento contiamo su un totale di 14 policlinici.

Come struttura intermedia tra il Policlinico e l’Ospedale abbiamo gli Hogares Maternos (case della madre). Questi assistono le pazienti che non richiedono trattamento ospedaliero, ma che richiedono di una particolare assistenza (gravidanze a rischio, rischio di nascita prematura, residenza in località distanti da ospedali, problemi di carattere socio-economico o familiare, ecc.).

In questo momento la provincia conta di 15 Hogares Maternos con un totale di 213 letti, nei quali sono entrate (gennaio – settembre 1996) 2189 pazienti. Praticamente il 50% delle donne incinte della provincia.

Come unità di assistenza secondaria la provincia conta di 2 Ospedali Pediatrici con 332 letti, 2 Ospedali Rurali con 121 letti di ginecologia-ostetricia, 5 Ospedali Municipali equipaggiati con sale parto, sale di ginecologia-ostetricia e sale di pediatria, e 2 Ospedali Generali Provinciali con servizio di maternità e neonatalogia, con 450 letti e 54 letti rispettivamente, oltre alla terapia intensiva (2 per adulti e 2 pediatriche).

Unità di appoggio al Programma Materno Infantile sono le seguenti:

Laboratorio SUMA 5

Laboratorio di Microbiologia

Officine territoriali di elettromedicina 2 che assicurano l’equipaggiamento

Un Centro Provinciale di Educazione alla Salute

Una Facoltà di Medicina per la preparazione del personale medico e il suo aggiornamento

Due Politecnici della Salute per la preparazione del personale tecnico

Un’equipe mobile di mammografia

3 laboratori di Citodiagnostica

Tutta questa struttura deve garantire l’assistenza sanitaria a una popolazione provinciale così suddivisa:

popolazione maschile

266.217

popolazione -1 anno

7.152

popolazione femminile

252.932

donne in età fertile

129.724

popolazione -14 anni

125.256

popolazione femminile +50 anni

63.520

popolazione -5 anni

41.199

numero medio delle gravidanze

3.563

Al momento attuale il Programma Materno-Infantile è integrato anche dai seguenti sotto-programmi:

1. Programma “Crescere nell’Adolescenza”
2. Programma di Educazione Sessuale
3. Paternità e Maternità Responsabile
4. Allattamento Materno
5. Prevenzione degli Incidenti
6. Basso Peso alla Nascita
7. Genetica Comunitaria
8. Prevenzione delle Malattie Respiratorie Acute
9. Programma di Malattie Diarreiche Acute
10. Immunizzazione
11. Cancro nel Bambino
12. Infezioni Neurologiche
13. Programma di Reumatologia
14. Rete Cardio-Pediatrica
15. Prevenzione del Cancro al seno

16. Prevenzione del cancro Cervico-Uterino
17. Pianificazione Familiare
18. Programma di Azione di Ginecologia Infanto-Giovanile
19. Climaterio e Menopausa
20. Infertilità
21. Nutrizione
22. Prevenzione delle Malattie a Trasmissione sessuale
23. Prevenzione della Tubercolosi Polmonare
24. Programma “Giovane Giovane”
25. Prevenzione dell Infezione Nosocomiale
26. Programma di Psichiatria Infantile
27. Neuro-Fisiologia
28. Fibrosi cistica
29. Nefrologia Pediatrica